La città Del Disordine

“La città del disordine. Storie di vita dal Manicomio San Lazzaro”, il nuovo album del musicista Nicola Manzan (Kizmaiaz Ed. Musicali, Overdrive, Dischi Bervisti, CD/LP), nell’ambito di un progetto promosso dai Musei Civici del Comune di Reggio Emilia e AUSL Reggio Emilia / Biblioteca Scientifica Carlo Livi, pensato per il Museo di Storia della Psichiatria con l’obiettivo di valorizzare una delle sedi più emblematiche della Rete museale civica attraverso la coproduzione di un’opera musicale dedicata, in collaborazione con un editore della scena musicale indipendente. Si tratta di un’opera originale realizzata dalla trasposizione in musica di cartelle cliniche dei degenti dell’ex Ospedale Psichiatrico San Lazzaro di Reggio Emilia. I documenti d’archivio si traducono qui in note musicali per delineare ritratti di vite vissute ai margini e, più ancora, per raccontare la fragilità come elemento costitutivo del valore dell’essere umano.

La musica di Nicola Manzan per il Museo di Storia della Psichiatria di Reggio Emilia


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Descrizione

“La città del disordine. Storie di vita dal Manicomio San Lazzaro”, il nuovo album del musicista Nicola Manzan (Kizmaiaz Ed. Musicali, Overdrive, Dischi Bervisti, CD/LP), nell’ambito di un progetto promosso dai Musei Civici del Comune di Reggio Emilia e AUSL Reggio Emilia / Biblioteca Scientifica Carlo Livi, pensato per il Museo di Storia della Psichiatria con l’obiettivo di valorizzare una delle sedi più emblematiche della Rete museale civica attraverso la coproduzione di un’opera musicale dedicata, in collaborazione con un editore della scena musicale indipendente. Si tratta di un’opera originale realizzata dalla trasposizione in musica di cartelle cliniche
dei degenti dell’ex Ospedale Psichiatrico San Lazzaro di Reggio Emilia. I documenti d’archivio si traducono qui in note musicali per delineare ritratti di vite vissute ai margini e, più ancora, per raccontare la fragilità come elemento costitutivo del valore dell’essere umano.
Il progetto a cura di Georgia Cantoni (Musei Civici di Reggio Emilia), con testi di Chiara Bombardieri (Biblioteca scientifica Carlo Livi) e musica di Nicola Manzan, ha l’obiettivo di comunicare il Museo di Storia della Psichiatria e la straordinaria esperienza che custodisce incentrata proprio sulla diversità, sul disagio ed il suo superamento, tematiche oggi più che mai attuali anche nel contesto della pandemia Covid-19 che ha riportato il vissuto della segregazione, della infermità e della cura nella esperienza quotidiana di tutti.
I Musei Civici di Reggio Emilia puntano in questo caso sul Museo di Storia Psichiatria quale elemento qualificante ed essenziale della Rete museale, per metterne in valore l’unicità e l’attrattività delle sue collezioni e la loro potenzialità nella lotta allo stigma e nell’agire sociale che abbatte ogni barriera.
L’opera si rivolge al pubblico della musica contemporanea e in particolare ai giovani e ai professionisti del settore creativo, approfondendo la conoscenza del patrimonio culturale della città. I contenuti museali sono veicolati attraverso canali di comunicazione, promozione e incontro inconsueti per l’istituzione museale, ma
straordinariamente efficaci e attivi nella capacità di dialogare e coinvolgere gli ambienti del mondo musicale indipendente e delle culture giovanili.
“La città del disordine. Storie di vita dal Manicomio San Lazzaro” si inscrive nel più ampio progetto “IspirazioneMuseo” volto a rafforzare il dialogo con la community di professionisti e creativi che fanno del museo e delle tematiche ad esso collegate il baricentro della loro attività. L’opera di Nicola Manzan porta il Museo di Storia della Psichiatria all’attenzione dei media e di un pubblico ampio, contribuendo ad amplificarne l’immagine come punto di riferimento in Italia riconosciuto tra le istituzioni museali più significative del settore. Il Museo di Storia della Psichiatria quale parte integrante dei Musei Civici di Reggio Emilia concepiti come “musei delle meraviglie”, nell’accezione del “diversamente bello”, dell’inconsueto, dell’imperfetto. Ma anche della conoscenza che abbatte le barriere e gli stereotipi educando a uno sguardo aperto oltre i pregiudizi nei confronti del diverso, dell’anomalia.
Il progetto si collega alle politiche della città per l’inclusione sociale, riguardanti la “diversità” e la “fragilità” intese come condizione costitutiva della persona e lo fa
puntando sul digitale, ovviamente, data la transizione dovuta al Covid, in attesa di rivivere pienamente gli spazi museali in presenza.
Un estratto di “La città del disordine. Storie di vita dal Manicomio San Lazzaro” verrà utilizzato per la realizzazione di un’audioguida del Museo di Storia della Psichiatria che sarà pubblicata sul sito www.musei.re.it – e fruibile tramite mobile – in occasione dell’International Museum Day (Giornata Internazionale dei Musei), il prossimo 18 maggio 2021.

La musica di Nicola Manzan per il Museo di Storia della Psichiatria di Reggio Emilia